13 ottobre 2006. Inizia l'incubo. Paolo Arcivieri viene indagato per estorsione ed agiotaggio nei riguardi del Presidente Claudio Lotito e della Lazio. Paolo finisce prima in carcere poi agli arresti domiciliari. La sua difesa è affidata all'avvocato Domenico Mariani, del foro di Cosenza. Fin dall'inizio i contorni della vicenda non appaiono ben delineati. Ad un primo impatto la sensazione generale è che si tratti di una bolla di sapone.
Così non è.
13 dicembre 2008 scadono i termini, Paolo torna in libertà. Intanto il processo va avanti. Emergono intercettazioni telefonico che scagionano pian piano gli arrestati. Dubbi, minacce e denunce.
Il presidente della Lazio Claudio Lotio, ammette di non conoscere Paolo. L'ennesimo punto a favore della difesa. Intanto a Perugia, dove la Procura giudica gli atti della Procura di Roma, Paolo Arcivieri è ritenuto parte lesa... Di questo è di altro se ne è discusso con Paolo Arcivieri e Fabio Stefanelli.

